Fino a non molti anni fa, tutti i rifiuti erano indifferenziati. Tutto quello che non serviva più veniva buttato via, senza nessuna distinzione. In breve tempo ci si è accorti dell’importanza di ridurre e suddividere i rifiuti indifferenziati. Così, a partire dalla produzione dei beni fino all’ottimizzazione delle operazioni di riciclo, si è intervenuti con normative e nuove metodologie di raccolta.
Questo tipo di rifiuto, dopo essere stato raccolto, viene trattato nell’impianto di selezione. Il materiale viene diviso in rifiuti “umidi”, che vengono stabilizzati e trattati, e in rifiuti “secchi” (carta e plastiche residue). Infine viene tolto il metallo, che può essere sempre riciclato, e si inviano gli scarti alla discarica. La parte più pesante “umida”viene trattata e stabilizzata per nuovi impieghi.