pubblicato il 14 febbraio 2012 in Green Economy

Tappi in sughero sostenibili, ma vanno separati dalla bottiglia

icn-green-economy

Nel corso dell’ultima assemblea generale a Montpellier dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIVV) è stata approvata la risoluzione (OIV-CST 431-2011) contenente i principi generali per la definizione di un protocollo internazionale per il calcolo della produzione di gas serra nell’industria vitivinicola, promovendo come soluzione più sostenibile quella del tappo di sughero rispetto ad altre alternative non naturali.

Ma perché il sughero sia davvero sostenibile è necessario pensare anche a che cosa accade dopo il consumo di una bottiglia di vino: affinché sia eseguita una corretta raccolta differenziata finalizzata all’effettivo riciclo il tappo in sughero deve infatti essere gettato nel contenitore dell ‘organico e separato dalla bottiglia che ovviamente deve essere conferita nell’apposita campana del monovetro (dove è attiva questo tipo di raccolta) oppure nel contenitore del multimateriale pesante.