pubblicato il 12 febbraio 2012 in Green Economy

Raccolta differenziata: passo avanti in Valdarno. Si tocca la quota del 46,4 per cento nel 2011

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VALDARNO Con il passaggio dal 41,29 % del 2010 al 46,4% del 2011 il Valdarno ha registrato un marcato passo avanti della percentuale di raccolta differenziata: quasi tutti i comuni serviti infatti hanno aumentato la loro percentuale di raccolta differenziata, tanto che sei hanno superano la soglia del 45% per cento richiesta dalla legge, mentre gli altri sono comunque attorno al 40% per cento e, anche se per raggiungere il 65% previsto per il 2012 ancora c’è da lavorare, le strada intrapresa pare essere quella giusta.

Sotto il profilo della produzione pro capite dei rifiuti il 2011 ha segnato un calo generalizzato di oltre il 5% per cento e a fronte di una diminuzione di quasi quattromila tonnellate nella produzione di rifiuti si è registrato comunque un aumento di oltre millecento tonnellate di rifiuti differenziati (+4,48%). Il 2011 ha visto anche un calo dei conferimenti in discarica pari e ben cinquemila tonnellate rispetto al 2010.

Passando ad analizzare i dati delle singole raccolte differenziate, si può notare il deciso incremento della frazione organica (+22,42%), segno questo di una maggiore sensibilità dei cittadini, del multimateriale (+8,34%), mentre la carta ed il cartone registrano un piccolo calo (-1,16%). Rispetto agli altri materiali raccolti nei centri di raccolta, presso la stazione mobile (che ha visto circa diecimila contatti) o mediante raccolte dedicate (che tutti insieme registrano un calo del 4,9%) si registra la diminuzione marcata dei metalli (-40,2%) e del legno (-21,79%), oltre a quella più leggera dei cosiddetti “Raee”, ossia legno, elettrodomestici e legname (-3,53%). Un dato molto interessante è quello relativo agli oli vegetali esausti: nel 2011, grazia anche alle campagne di sensibilizzazione svolte, si è passati da tredici a ventitre 23 tonnellate (+77,52%).

L’aumento trova giustificazione negli investimenti fatti nel corso degli ultimi dodici mesi, con comuni come Cavriglia e San Giovanni Valdarno che hanno registrato un incremento di oltre dieci punti percentuali. Per l’anno in corso sono in cantiere interventi che dovrebbero fare crescere ancora la percentuale di raccolta differenziata: in particolare , sis punterà sull’estensione del “porta a porta”, che sarà introdotto a Castiglion Fibocchi, a Pian di Scò (capoluogo e frazione di Faella) e nel quartiere del Ponte alla Forche, a San Giovanni.

 

(dal Corriere di Arezzo)