
Uno tra i prodotti più diffusi presi in considerazione è il latte macchiato. Se si considerano tutti i passaggi legati alla produzione del caffè, del latte, dello zucchero, al trasporto, al commercio, fino all’atto di riempire la macchina per il caffè, per fare un latte macchiato sono necessari almeno 200 litri di acqua, l’equivalente di una vasca da bagno riempita fino all’orlo.
L’indagine, realizzata da due ricercatori dell’Università di Twente (Paesi Bassi), oltre ad esaminare l’impronta idrica di alcuni prodotti, ha misurato quanta acqua consumiamo a livello individuale e globale in un solo anno e rilevato i consumi legati alle produzioni agricole e industriali e quelli domestici. Lo studio è stato basato su dati raccolti tra il 1996 e il 2005.
Per riassumere i risultati più significativi: la produzione agricola contribuisce per il 92% dei consumi; Cina, India e USA sono responsabili del 38% dell’impronta idrica globale; il consumo medio pro capite è di 2.385 metri cubi di acqua all’anno. Davvero troppa se teniamo conto che in alcune parti del mondo le risorse scarseggiano e che la popolazione è in continuo aumento.