pubblicato il 17 febbraio 2012 in Green Economy

Incrementare la raccolta di acciaio, alluminio e poliaccoppiati

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Gli aspetti quantitativi della raccolta del multimateriale nei 220 comuni serviti da Revet restituiscono una fotografia peculiare della realtà toscana: mentre per quanto riguarda la raccolta delle plastiche la media toscana è superiore a quella nazionale (12 kg l’anno a persona, contro gli 11 nazionali) e quella del vetro è di poco inferiore, sono i dati relativi ad acciaio, alluminio e poliaccoppiati a destare maggiore sorpresa anche tra gli addetti ai lavori, che hanno partecipato al tavolo della qualità promosso da Revet per le aziende socie e clienti.

Oggi in Toscana si differenzia 1,6 chili di acciaio (scatolette) all’anno a persona contro una media nazionale di 3,6 chili. Quantitativi molto bassi di raccolta anche per quanto riguarda l’alluminio (lattine) e per i poliaccoppiati (cartoni per bevande). Ci sono dunque ampi margini di miglioramento per tutte le tipologie di imballaggi, che diventano margini stratosferici proprio per quelle frazioni il cui processo di riciclo è più lineare: acciaio e alluminio sono infatti interamente riciclabili e all’infinito, allo stesso modo i cartoni per bevande in poliaccoppiato raccolti e selezionati da Revet sono avviati al vicino impianto di riciclo di Cartiera lucchese, in grado di separare e avviare a riciclo sia il cartone sia il film di polietilene e di alluminio.

 

(dalla newsletter di Revet)